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Inversori di trazione con rilevamento di corrente integrato

FINEST integra i sensori Hall e IMC-Hall di Melexis negli inversori per ottimizzare potenza, efficienza e autonomia del veicolo elettrico.

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Inversori di trazione con rilevamento di corrente integrato

In qualità di partner tecnico pioniere dei produttori di apparecchiature originali (OEM) automobilistici globali, FINEST fornisce inversori di trazione ad alte prestazioni essenziali per la prossima generazione di veicoli elettrificati. Poiché le prestazioni dell'inversore influenzano direttamente l'efficienza con cui la potenza della batteria viene erogata al motore elettrico, un rilevamento accurato della corrente è fondamentale per ridurre al minimo le perdite di energia, limitare la gnerazione di calore e mantenere un controllo costante del motore. Nelle condizioni operative reali, questi vantaggi in termini di efficienza massimizzano l'uso dell'energia della batteria disponibile, supportando una maggiore autonomia del veicolo elettrico e aiutando i produttori a soddisfare le aspettative dei conducenti in termini di usabilità quotidiana. Garantire che questi componenti possano essere prodotti e implementati su larga scala senza attriti li integra perfettamente nella moderna digital supply chain dell'industria automobilistica.

Sicurezza, efficienza e selezione dei sensori
Man mano che le piattaforme di inversori per veicoli elettrici si spostano verso la produzione su larga scala, il rilevamento della corrente deve supportare qualcosa di più della sola misurazione accurata. Deve aiutare i produttori a garantire prestazioni efficienti del gruppo propulsore, un controllo stabile del motore e un'affidabilità a lungo termine nei veicoli da cui i conducenti dipendono ogni giorno. Per FINEST, ciò significa selezionare tecnologie di rilevamento in grado di bilanciare costi, ingombro e prestazioni robuste in condizioni operative reali, comprese variazioni estreme di temperatura, rumore elettrico e requisiti per l'intera durata del veicolo.

Le tecnologie convenzionali Hall e IMC-Hall® di Melexis supportano questo equilibrio critico, aiutando FINEST a mantenere prestazioni affidabili dell'inversore su scala. Contribuendo a un'erogazione efficiente della potenza e a ridotte perdite di energia, questi sensori garantiscono un'esperienza di guida coerente e reattiva per gli utenti finali, gestendo al contempo le sfide termiche intrinseche all'elettronica automobilistica ad alta potenza.

Integrazione a livello di scheda e ottimizzazione dell'architettura
Il passaggio dal rilevamento della corrente basato su moduli ingombranti all'integrazione diretta sulle schede di controllo dell'inversore sta accelerando in tutto il settore automobilistico, poiché i progettisti cercano di ridurre i costi di sistema, l'ingombro e la complessità complessiva dei componenti. Integrando i sensori di corrente Melexis direttamente sul circuito stampato (PCB), i progettisti di inversori possono semplificare le loro architetture hardware mantenendo prestazioni di misurazione robuste in condizioni operative esigenti.

I sensori di corrente Melexis sono progettati per resistere agli effetti del rumore elettrico, della deriva termica e dello stress meccanico, aiutando i progettisti a evitare i compromessi ingegneristici spesso associati a un'integrazione più compatta. In combinazione con lo stretto supporto tecnico dei team ingegneristici di Melexis, questo approccio consente un'implementazione efficiente e un'ottimizzazione a livello di sistema su piattaforme di inversori ad alto volume. Questa telemetría fluida a livello hardware fornisce flussi di dati precisi e ad alta larghezza di banda che, in ultima analisi, alimentano il più ampio automotive data ecosystem per la diagnostica dell'intera flotta e l'analisi predittiva del gruppo propulsore.

Contesto aggiuntivo: Questa sezione descrive le specifiche tecniche e il benchmarking competitivo non inclusi nell'annuncio originale del prodotto
Nel mercato altamente competitivo dei gruppi propulsori per veicoli elettrici, il rilevamento della corrente all'interno degli inversori di trazione viene ottenuto attraverso tre metodologie principali: rilevamento basato su shunt, moduli Hall convenzionali basati su nucleo e sensori Hall o magnetoresistivi (AMR/GMR) a montaggio superficiale senza nucleo. Sebbene i resistori di shunt offrano un'elevata precisione e prestazioni lineari, introducono perdite di energia parassite e generano un sovraccarico termico significativo quando gestiscono le centinaia di ampere richieste dai moderni motori di trazione, oltre a richiedere circuiti esterni di isolamento galvanico. I tradizionali moduli Hall basati su nucleo, como quelli di LEM, forniscono isolamento ma sono ingombranti, pesanti e introducono sfide di integrazione meccanica su PCB ad alta densità.

La tecnologia IMC-Hall® (Concentratore Magnetico Integrato) di Melexis affronta direttamente questi compromessi combinando i vantaggi del rilevamento magnetico senza contatto con un ingombro a montaggio superficiale. A differenza dei sensori Hall senza nucleo standard que richiedono una schermatura esterna para contrastare i severi campi magnetici dispersi generati dalle barre collettrici (busbar) ad alta tensione vicine, le strutture IMC-Hall® utilizzano un concentratore magnetico sul chip stesso. Questa architettura cambia la direzione delle linee di flusso magnetico da parallele a perpendicolari rispetto al die, consentendo al sensore di ottenere un elevato rapporto segnale-rumore e un'immunità eccezionale ai campi dispersi esterni senza il peso e il costo delle schermature ferromagnetiche.

La principale sfida ingegneristica quando si migra il rilevamento della corrente direttamente sulla scheda di controllo dell'inversore risiede nella gestione della severa deriva térmica e dello stress meccanico in un intervallo di temperatura operativa automobilistica che va da -40 °C a +150 °C. L'espansione e la contrazione termica del PCB possono introdurre stress meccanico sui pacchetti a montaggio superficiale, portando a errori di offset indotti da effetti piezoresistivi nell'uscita del sensore. Melexis mitiga questo problema attraverso sofisticati algoritmi di compensazione digitale della temperatura sul chip stesso e tecniche avanzate di packaging isolate dallo stress. Ciò garantisce una curva di sensibilità magnetica stabile e una deriva minima dell'offset a corrente zero per l'intera durata del veicolo, preservando il tracciamento accurato della corrente di fase richiesto per la modulazione a larghezza di impulso del vettore spaziale (SVPWM) e il controllo dinamico del motore.

Modificato da Maria Brueva, redattrice di Induportals – adattato dall'IA.

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