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Convertitori DC-DC integrati semplificano l’alimentazione industriale

TDK Corporation introduce moduli di conversione incapsulati per ridurre la complessità progettuale e l’ingombro nei sistemi di alimentazione industriali.

  www.tdk.com
Convertitori DC-DC integrati semplificano l’alimentazione industriale

I convertitori DC-DC isolati vengono sempre più integrati in moduli preconfigurati per semplificare la progettazione dei sistemi di alimentazione industriale. TDK Corporation ha presentato moduli da 15 W e 30 W che non richiedono componenti esterni, destinati ad applicazioni come automazione industriale, sistemi ferroviari e produzione di semiconduttori.

Semplificazione del design tramite moduli di potenza integrati

Con la serie CCGS, l’azienda amplia il proprio portafoglio di alimentatori con soluzioni progettate per ridurre lo sforzo di sviluppo nelle architetture di potenza distribuite. I convertitori integrano i circuiti essenziali in un unico contenitore, eliminando la necessità di filtri o componenti di protezione esterni. Questo approccio consente un’implementazione più rapida nei sistemi legati all’automazione industriale e alla supply chain digitale.

La serie si basa sulla piattaforma CCG per montaggio su scheda, già nota per l’affidabilità dimostrata sul campo. Trasferendo questa architettura in moduli incapsulati, vengono soddisfatti requisiti aggiuntivi come l’integrazione meccanica, la robustezza del cablaggio e la conformità normativa.

Prestazioni elettriche e configurabilità

I convertitori sono disponibili nelle versioni da 15 W e 30 W con uscite singole di 3,3 V, 5 V, 12 V e 15 V, oltre a configurazioni ±12 V e ±15 V. Il modello da 15 W supporta intervalli di ingresso di 9–36 V (certificato per la sicurezza da 18–36 V) e 18–76 V, mentre la versione da 30 W è completamente certificata per entrambi gli intervalli.

La funzione di regolazione della tensione di uscita consente una calibrazione precisa entro intervalli definiti, utile per carichi sensibili come strumenti di misura o moduli di comunicazione. L’efficienza varia tra l’84% e l’87% a seconda del modello, in linea con i convertitori isolati di questa classe di potenza.

La funzione di accensione/spegnimento remoto permette il controllo sequenziale dell’alimentazione a livello di sistema, facilitando l’attivazione selettiva dei sottosistemi. Ciò contribuisce a ridurre i tempi di manutenzione e a migliorare la sicurezza operativa.

Integrazione meccanica ed efficienza di installazione

I moduli sono disponibili in diverse configurazioni meccaniche per adattarsi a vari ambienti di installazione. La versione con montaggio su chassis misura 52 × 93 × 23,5 mm ed è dotata di morsetti a vite con viti captive per evitare la perdita di componenti durante l’installazione.

Le varianti per guida DIN aumentano l’altezza a 31,9 mm e consentono l’integrazione diretta nei quadri elettrici industriali. Le opzioni con connettori a innesto riducono gli errori di cablaggio, in particolare nei sistemi ad alta densità.

Conformità ambientale e sicurezza

I convertitori operano in un intervallo di temperatura compreso tra –20 °C e 70 °C con raffreddamento a convezione naturale, eliminando la necessità di ventilazione forzata. La certificazione IEC/EN/UL/CSA 62368-1 garantisce la conformità agli standard di sicurezza per apparecchiature industriali e ICT, inclusa l’operatività fino a 5000 m di altitudine.

I livelli di isolamento sono pari a 1500 VDC tra ingresso e uscita e tra ingresso e chassis, e 1000 VDC tra uscita e chassis, consentendo l’impiego in ambienti elettricamente impegnativi come il settore ferroviario e l’automazione industriale.

Rilevanza per le applicazioni industriali

La serie CCGS è destinata a settori quali produzione di semiconduttori, robotica, test e misura, sistemi ferroviari e infrastrutture di comunicazione. Queste applicazioni richiedono soluzioni di alimentazione compatte, affidabili e facilmente integrabili.

Integrando la conversione di potenza in moduli standardizzati, questa soluzione risponde alla crescente diffusione di architetture industriali modulari e sistemi di alimentazione decentralizzati, dove la riduzione della complessità del cablaggio e la prevedibilità delle prestazioni sono fattori determinanti.

Modificato dalla giornalista industriale Sucithra Mani con l’assistenza dell’IA.


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