Connettori modulari semplificano cablaggi per architetture zonali
Molex introduce MX-DaSH cavo-cavo per ridurre complessità, peso e costi nei sistemi elettrici dei veicoli moderni.
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La crescente diffusione di architetture zonali, sistemi centralizzati e funzioni elettroniche avanzate richiede soluzioni di cablaggio più compatte, riconfigurabili e adatte a combinare potenza, segnale e dati in un’unica interfaccia. Per rispondere a queste esigenze dell’industria automotive, Molex ha presentato i connettori modulari cavo-cavo MX-DaSH, una nuova piattaforma basata su cartucce che ottimizza integrazione, scalabilità e automazione dei processi di assemblaggio.
Come i nuovi connettori supportano architetture zonali e sistemi centralizzati
I connettori modulari MX-DaSH unificano diversi tipi di terminali in un unico alloggiamento, riducendo il numero di componenti unici all’interno del veicolo. Questa combinazione di potenza, segnale e dati ad alta velocità facilita l’adattamento delle linee elettriche ai requisiti in rapida evoluzione delle E/E automotive.
L’approccio a “blocchi modulari” permette di ridurre l’ingombro del cablaggio e il peso complessivo del sistema, aspetti essenziali per piattaforme EV e ADAS, dove densità funzionale, emissioni e costi energetici svolgono un ruolo significativo. Questi connettori risultano particolarmente utili nei punti di connessione ad alta concentrazione di funzioni, come le interfacce tra quadro strumenti e cablaggio della carrozzeria o i collegamenti di sedili e moduli elettronici.
Secondo Molex, il design basato su cartucce supporta la riconfigurazione dei pin e delle interfacce senza dover riprogettare l’intero alloggiamento, accelerando così i cicli di sviluppo e aggiornamento.
Flessibilità progettuale grazie a cartucce sostituibili
Gli ingegneri possono sostituire o riposizionare le cartucce all’interno del connettore per integrare nuove funzioni o modificare layout esistenti. Questo livello di modularità consente di adattare rapidamente i cablaggi a differenti modelli di veicolo, incluse varianti regionali o versioni aggiornate di piattaforme già in produzione.
L’adozione della piattaforma è favorita anche dalla compatibilità con terminali conformi a standard diffusi nel settore e dalla conformità alle specifiche USCAR-2 (prestazioni elettriche dei connettori automotive) e USCAR-49 (connettori coassiali miniaturizzati).
Adozione globale e integrazione nei veicoli cinesi del 2026
Grazie alla produzione localizzata, Molex mira a ridurre la complessità delle catene di fornitura e a rispondere alle richieste dei costruttori che operano in mercati caratterizzati da cicli di sviluppo particolarmente brevi. Una versione regionale del connettore MX-DaSH sarà integrata nei veicoli cinesi dell’anno modello 2026, dove la pressione su costi, dimensioni e velocità di industrializzazione è particolarmente elevata.
Ulteriori implementazioni sono previste per costruttori in Nord America ed Europa, con integrazione nei modelli 2028, sia nelle varianti cavo-cavo sia in quelle cavo-scheda.
Affidabilità per applicazioni automotive e processi automatizzati
I connettori modulari MX-DaSH sono ottimizzati per l’automazione di assemblaggio e includono:
- sistemi di bloccaggio positivo per evitare disconnessioni involontarie,
- elementi di stabilizzazione,
- soluzioni anti-vibrazione per garantire continuità elettrica anche in condizioni gravose.
Queste caratteristiche sono fondamentali in ambienti caratterizzati da vibrazioni, sbalzi termici e requisiti di sicurezza elevati.
Molex supporta la piattaforma con controllo qualità rigoroso e possibilità di personalizzazione dell’offerta, elementi chiave per integrare i connettori in sistemi complessi di cablaggio E/E.
Disponibilità e capacità elettriche
La nuova gamma cavo-cavo MX-DaSH è già disponibile.
Ogni connettore può ospitare fino a 70 circuiti, con capacità massima per cartuccia di:
- 26 circuiti per cartucce da 0,50 mm (CTX50)
- 14 circuiti per cartucce da 1,20 mm
- 4 circuiti per cartucce da 2,80 mm
- 3 circuiti per cartucce da 4,80 mm e 6,30 mm
Questi valori identificano la densità funzionale raggiungibile in configurazioni compatte per architetture zonali.
Prodotti comparabili sul mercato
Soluzioni che puntano alla modularità o alla combinazione di segnali e potenza includono:
- TE Connectivity HVA/EVC sistemi modulari, per connessioni ADAS ed EV,
- Yazaki modular harness interfaces,
- Sumitomo connettori ibridi ad alta densità.
Rispetto a queste categorie, MX-DaSH si distingue per la struttura a cartucce intercambiabili e la possibilità di combinare livelli di corrente, dati e segnale in un’unica piattaforma, riducendo la varietà di componenti e consentendo un’integrazione più rapida nelle architetture zonali.
Conclusione
I connettori modulari MX-DaSH introdotti da Molex offrono una soluzione scalabile e adattabile per gestire la crescente complessità dei cablaggi automotive, in particolare nelle architetture zonali e nei sistemi E/E ad alta densità funzionale. Con modularità basata su cartucce, compatibilità con gli standard USCAR e produzione localizzata, la piattaforma risponde alle esigenze di flessibilità, standardizzazione e rapidità di industrializzazione dei costruttori globali, inclusi quelli attivi nei veicoli elettrificati e nelle piattaforme avanzate per il 2026 e oltre.
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